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martedì 14 ottobre 2025

Premi Nobel 2025: Economia

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Non scrivevo nulla sul Premio per l'economia dal 2016. Generalmente è il premio che mi interessa di meno, in particolare per le forti implicazioni politiche che spesso ci sono dietro, a volte anche più rispetto al Nobel per la pace, senza poi dimenticare che non fa parte dei premi originariamente ideati da Alfred Nobel.
D'altra parte il premio per l'economia è ufficialmente Sveriges Riksbank Prize in Economic Sciences in Memory of Alfred Nobel ed è stato vinto non solo da economisti, ma anche da matematici, in particolare quelli che si sono occupati della teoria dei giochi, come John Nash. D'altra parte tale teoria si può applicare abbastanza facilmente ai sistemi economici, per capire come i vari agenti del sistema si comportano.
Il premio di quest'anno, motivo per cui ho deciso alla fine di scriverci su, è stato assegnato per ricerche nel campo della cosiddetta crescita sostenibile. A ottenerlo sono stati Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt

martedì 11 ottobre 2016

Ig Nobel 2016

In attesa dell'annuncio del Premio Nobel per la letteratura 2016, diamo un0occhiata (con colpevole ritardo!) ad alcuni degli Ig Nobel 2016, iniziando da uno di (abbastanza) stretta attualità, quello per la chimica alla Volkswagen
per aver risolto il problema delle eccessive emissioni inquinanti delle automobili grazie a minori emissioni prodotte automaticamente ed elettromeccanicamente ogni volta che le vetture sono in fase di test.
Il premio per la fisica va, invece, a Gábor Horváth, Miklós Blahó, György Kriska, Ramón Hegedüs, Balázs Gerics, Róbert Farkas, Susanne Åkesson, Péter Malik, e Hansruedi Wildermuth
per aver scoperto perché i cavalli dalla criniera bianca sono a prova di tafano e per aver scoperto perché le libellule sono fatalmente attratte dalle pietre tombali nere.
Dettagli su: Carino il premio per l'economia assegnato a Mark Avis, Sarah Forbes, e Shelagh Ferguson
per aver valutato la personalità percepita delle rocce dalla prospettiva delle vendite e del marketing.
Divertente il premio per la letteratura a Fredrik Sjöberg per i tre volumi autobiografici in cui racconta della sua collezione di mosche che sono morte, e di mosche che non sono morte!
Il resto sulla pagina dei premiati.

lunedì 10 ottobre 2016

Nobel 2016: economia

Non conoscevo l'esistenza della teoria dei contratti (o teoria economica del contratto) fino all'assegnazione del Premio Nobel 2016 per l'economia (come ricordato più volte, questo premio è stato istituito dalla banca svedese, mancando nella lista originale redatta da Alfred Nobel). Il premio, quest'anno, è infatti andato a Oliver Hart e Bengt Holmström proprio per i loro contributi nella materia.
in particolare, come potete trovare nelle informazioni distribuite a corredo con il comitato stampa (pdf), la teoria dei contratti prova a rispondere ad alcune domande interessanti:
Dovrebbero i fornitori di servizi pubblici, come scuole, ospedali o prigioni, essere pubblici o privati? Insegnanti, operatori sanitari, guardie carcerarie dovrebbero essere pagate con un salario fisso o in funzione delle loro pestazioni? Fino a che punto i manager dovrebbero essere pagati attraverso bonus o stock options?
In particolare sul salario degli insegnanti, argomento che è stato uno dei punti centrali delle recenti discusioni in Italia, Holmström punta sul salario fisso: se ad esempio si volesse pagare l'insegnante in fuzione dei risultati degli studenti ai test, questi spenderebbe la maggior parte del tempo della lezione per una migliore preparazione ai test e troppo poco tempo per l'insegnamento vero e proprio, tra cui capacità come la creatività e il pensiero indipendente.
Una posizione di questo genere viene approfondita nell'articolo Multitask Principal-Agent Analyses: Incentive Contracts, Asset Ownership, and Job Design (pdf).

lunedì 11 ottobre 2010

Nobel 2010: Economia

Si conclude, con oggi, l'assegnazione dei Nobel 2010 con l'annuncio del Nobel (che non è un Nobel(1)) per l'economia, a Peter Diamond del MIT, Dale Mortensen della Northwestern University e Christopher Pissarides della London School of Economics and Political Science
for their analysis of markets with search frictions
Degli ultimi due ho scovato un lavoro fatto in comune, New developments in models of search in the labor market (pdf), risalente al 1998.
Ora, in economia l'attrito è la resistenza all'apertura del mercato del lavoro verso l'assunzione di persone non occupate. L'articolo segnalato esamina proprio un mercato caratterizzato dalla presenza di questo attrito, che però semplicemente si limita ad osservare e modellizzare dati, suggerendo studi futuri (se sono stati fatti, il lettore aggiornato può utilizzare i commenti per segnalarli), ma non soluzioni. Così, se il premio sembra suggerire una strada verso cui dirigersi in questi tempi difficili, almeno due dei premiati non sono sembrati, almeno in passato, così intenzionati a proporre suggerimenti.
(1) La dicitura corretta del premio, che mancava nella proposta originaria di Nobel, è infatti Sveriges Riksbank Prize in Economic Sciences in Memory of Alfred Nobel: il premio, infatti è istituito grazie alla banca di Svezia e non grazie all'Accademia, un modo per dire quanto il mondo dipenda sempre più dalle banche...

lunedì 12 ottobre 2009

Nobel 2009: Economia

E oggi si è conclusa la prima parte della cerimonia dei Nobel, con l'assegnazione del Nobel per l'Economia. Quest'anno, come raramente accade per questo premio, l'assegnazione è stata multipla, così come le motivazioni.
Decisamente molto a sorpresa, quest'anno è stato assegnato il primo Nobel femminile per l'Economia a Elinor Ostrom dell'Università dell'Indiana a Bloomington con la seguente motivazione:
for her analysis of economic governance, especially the commons
La sua attività si è concetrata soprattutto sullo studio delle risorse comuni: in effetti può essere considerata una sostenitrice di un'economia sostenibile, almeno leggendo la lista delle sue pubblicazioni (in particolare l'articolo del 2009 uscito su Science 325(5939)). Si occupa anche di scienze politiche (disciplina nella quale si è laureata e ha preso il PhD) e amministrazione pubblica, come forse intuibile dalla motivazione del premio.
Il secondo premio è andato a Oliver Williamson di Berkeley con la seguente motivazione:
for his analysis of economic governance, especially the boundaries of the firm
La carriera di Williamson, almeno stando alle pubblicazioni scientifiche, si sviluppa tutta intorno allo studio del governo economico, quindi in linea perfetta con la motivazione del premio. Si occupa anche di contratti, finanza corporativa, costi di transazione: in quest'ultimo campo ha sviluppato una serie di idee riguardo le transazioni incomplete e il rapporto azienda-fornitore. Williamson è da considerarsi, per studi e carriera, un economista puro.
Si chiude, scrivevo sopra, la serie di annunci Nobel per il 2009. L'appuntamento è per domani con alcune considerazioni finali.