Ricercatori francesi hanno sviluppato un nuovo modello che descrive il
campo magnetico terrestre che include una spiegazione semplice sui suoi molteplici cambiamenti di direzione nel corso della storia terrestre.
Molti geofisici sono d'accordo con il fatto che la principale componente del campo magnetico terrestre è generata da correnti di convezione nel ferro fuso del nucleo planetario. Questo campo di
dipolo, che definisce i poli magnetici terrestri, ha cambiato polarità decine di migliaia di volte nel passato: le prove di questo fatto sono contenute all'interno delle rocce, dove le precedenti configurazioni magnetiche si sono in un certo senso
congelate come i fossili antichi.
Varie teorie hanno provato a speigare il meccanismo di inversione ma generalmente presentano un alto grado di complessità: le variabili casuali nel flusso del liquido nucleare terrestre sono gli interruttori principali del meccanismo.