Network Bar

Visualizzazione post con etichetta marte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marte. Mostra tutti i post

lunedì 15 luglio 2019

Corsa allo spazio: 1965


Alexei Leonov durante la sua passeggiata spaziale - via Science Photo Library
Era il 1965. Sin-Itiro Tomonaga, Julian Schwinger e Richard Feynman vincevano il Premio Nobel per la fisica
per il loro lavoro fondamentale nella elettrodinamica quantistica, con profonde conseguenze per la fisica delle particelle elementari.
Era il 1965 e il 18 marzo Alexei Leonov usciva dalla Voskhod 2 per compiere la prima passeggiata spaziale della storia!
Gli Stati Uniti, però, non stanno a guardare. Il programma Gemini prosegue spedito: il 3 giugno ecco Edward White della Gemini 4 che ripete la passeggiata di Leonov; il 29 agosto la Gemini 5 porta a 8 i giorni di permanenza umana nello spazio; il 15 dicembre la Gemini 6A e la Gemini 7 compiono il primo rendezvous orbitale senza docking; sempre la Gemini 7 porta a 14 i giorni di permanenza consecutivi nello spazio.
Nel frattempo anche gli Stati Uniti proseguono con l'esplorazione del Sistema Solare con la Mariner 4 che il 14 luglio compie il primo flyby intorno a Marte.
Il 26 novembre, infine, la Francia lancia Asterix a bordo di un razzo costruito un Francia.

sabato 30 settembre 2017

Appunti da un'inaugurazione

Ieri sera, all'interno della Notte dei Ricercatori (evento che a Milano è diventato Meet me tonight, prolungandosi anche a oggi), è stato inaugurato il restaurato telescopio Merz-Repsold utilizzato da Carlo Virginio Schiaparelli per osservare il pianeta Marte. A segutio del simbolico taglio del nastro della sala sugli strumenti astronomici (il telescopio prende il posto del pendolo di Foucault) ecco che ci si sposta nella Sala delle Colonne per una conferenza dedicata non solo al telescopio di Schiaparelli, ma anche all'astronomia che l'Istituto Nazionale di Astrofisica sta portando avanti con i suoi ricercatori nei grandi progetti in cui si trova coinvolto.
L'importanza dell'evento viene sottolineata dalla presenza del presidente dell'INAF, Nichi D'Amico, che esplicitamente afferma come la serata organizzata dal Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" con l'esposizione del telescopio di Schiaparelli assume un'importanza nazionale grazie al ruolo che il telescopio ha avuto non solo nella storia dell'astronomia, ma anche nella storia dell'Italia stessa.
In effetti la richiesta di finanziamenti per la costruzione del telescopio da parte di Schiaparelli arrivava in un momento economicamente difficile: siamo nel 1878 e nella discussione in parlamento del 10 giugno di quell'anno Quintino Sella, amico di Schiaparelli, interviene per difendere la richiesta dell'astronomo:
Certo le nostre condizioni economiche sono gravi. Ma per risolvere le difficoltà economiche che cosa conviene fare? Per stimolare l'attività economica di un paese, puossi egli prendere l'uomo da un lato solo? Si raggiunge più presto l'intento stimolando un'operosità soltanto, o stimolando in genere l'operosità tutta dell'uomo? L'uomo è un essere unilaterale, o è un essere complessivo che vuole essere considerato in tutte le facoltà sue?
Come ricordato da Gianpiero Tagliaferri, direttore dell'Osservatorio Astronomico di Brera, ci vorrebbero ancora oggi delle visioni politiche di tal genere (aggiungerei che ci vorrebbero anche tra molti, tra vip e gente comune, che spesso di permettono di commentare senza pensare!).

lunedì 29 maggio 2017

Buzz Aldrin alla Wired Next Fest

Non sono riuscito ad arrivare in tempo per assistere dall'interno della Wired house alla conferenza di Buzz Aldrin, il secondo uomo a mettere piede sulla Luna. Per fortuna il maxischermo all'esterno ha permesso di vederlo, di rendersi conto, anche se mediato in questo modo, della forza del personaggio, del carisma, del magnetismo di un uomo che va ormai per i novanta ma che non si stanca ancora oggi di puntare gli occhi verso il cielo. Verso Marte, per la precisione!

giovedì 20 ottobre 2016

Senza voce

Ieri sarebbe stato un gran giorno per la missione ExoMars: il Trace Gas Orbiter e il lander Schiaparelli sono arrivati nei pressi di Marte e mentre il lander, staccatosi dall'orbiter, iniziava la discesa verso il suolo marziano, il TGO si sarebbe dovuto sistemare in orbita intorno al pianeta rosso. Dai dati raccolti durante queste operazioni si sa che: il TGO ha completato le sue operazioni in maniera corretta, mentre il lander si è staccato senza problemi atterrando su Marte. L'unico punto oscuro è che Schiaparelli non sta inviando alcun feedback di ritorno quindi o gli strumenti di comunicazinne si sono rotti o, più semplicemente, il lander si è schiantato.
Chissà se e quando si avrà una qualche certezza.
Leggi su Esa, The Guardian, Mirror