
Per ora, come al solito, vi do appuntamento al prossimo mese, non prima di avervi ri-spammato il mio video dedicato all'Orsa Maggiore:


I parassiti che modificano il comportamento dell'ospite possono fornire importanti esempi di fenotipi estesi: il genoma del parassita controlla il comportamento dell'ospite. Qui ci concentriamo su uno degli esempi più drammatici di manipolazione del comportamento, la stretta mortale sulle formiche infettate dall'Ophiocordyceps fungi. Abbiamo studiato l'interazione tra l'O. unilateralis s.l. e il suo ospite, la formica Camponotus leonardi in una foresta pluviale thailandese, dove le formiche infette discendono dai loro nodi fino alla vegetazione del sottobosco per mordere le foglie prima di morire. La mortalità dell'ospite è concentrata in zone (cimiteri) dove le formiche muoiono su foglie poste a circa 25 cm dalla superficie del suolo dove le condizioni per lo sviluppo del parassita sono ottimali. Qui ci dedichiamo a comprendere se la sequenza dei comportamenti della formica che conduce alla morte finale possa anche essere interpretata come un adattamento del parassita e descrivere alcuni dei cambiamenti morfologici all'interno della testa delle lavoratrici infette che mediano l'espressione del fenotipo della stretta mortale.(via Galileo)
La gallina non è un animale intelligente. Lo si capisce da come guarda la gente.Così cantavano Cochi e Renato alcuni decenni fa. Forse ha pensato la stessa cosa Doug Zongker quando ha presentato il divertentissimo seminario Chicken Chicken Chicken al PoCSci 2002. Il video è divertente, assolutamente esilarante, soprattutto quando arrivano le domande dal pubblico. L'articolo, poi, è un pezzo di scienza irripetibile. Mi ha colpito, da buon teorico, soprattutto l'equazione presente, la& Chicken equation del titolo. Eccovela: \[C(K) = \sum_{i=1}^n \Delta^2 (K_i) = \sum_{i=1}^n \left |E_i - K(H_i) \right |^2\] Ho provato a dare un'interpretazione dei simboli dell'equazione e questo è il risultato: