Network Bar

mercoledì 30 novembre 2011

Pubblicare o non pubblicare?

Ron Foucher aveva già annunciato di aver migliorato il virus dell'aviaria (H5N1) e sembra che sia ritornato alla carica. In effetti la notizia gira da qualche giorno anche se sembra che la novità del miglioramento sia stata annunciata alla 5.a ESWI Influencia Conference tenutasi a metà settembre a Malta. In sintesi (via Ghost Theory) Foucher ha modificato H5N1 ottenendo un ceppo potenzialmente così letale da uccidere metà della popolazione mondiale e dopo sole 5 mutazioni.
A questo punto la prima osservazione è semplicemente questa: perché non se ne è parlato già da settembre? Forse ha pesato l'annuncio di tre anni fa, passato già quello sotto silenzio? Non si credeva possibile un miglioramento di questo genere? E soprattutto, perché se ne sta discutendo proprio adesso?
A quest'ultima domanda è semplice rispondere: il lavoro è stato sottomesso a Science, che ha ovviamente contattato gli organi preposti per il controllo del bioterrorismo. A questo punto, se effettivamente Fouchier ha veramente sottomesso a Science e la rivista ha avviato le procedure di controllo scientifico e di sicurezza mondiale, la decisione ultima non spetterà certo a nessuno degli scienziati che sono intervenuti fino a ora. Il vero problema, però, è che la frittata è ormai fatta e chiunque può immaginare un qualunque scenario terrificante: nella migliore delle ipotesi la vita privata di Ron Fouchier cambierà, e non certo in meglio.
It's just a bad idea for scientists to turn a lethal virus into a lethal and highly contagious virus. And it's a second bad idea for them to publish how they did it so others can copy it.
(Thomas Inglesby, esperto in bioterrorismo)

lunedì 28 novembre 2011

Report, cellulari e allarmismi

Aggiornamento con una vignetta scovata su xkcd sull'argomento:
Ieri è andata in onda una nuova puntata di Report, il programma di Rai Tre sull'approfondimento giornalistico. In un certo senso apre per l'ennesima volta il problema del giornalismo scientifico in Italia. Ho realizzato uno Storify dove ho raccolto un po' di link scovati durante la puntata di ieri della trasmissione. L'idea di base è quella di fornire un po' di materiale per valutare la questione, estremamente complessa e che non può essere semplicemente esaminata dal punto di vista economico e politico, come ha fatto la trasmissione. E' semplicemente mancato il punto di vista scientifico, che è molto più complesso di quello che il servizio di Report ha mostrato.
Si è già svolta una piccola discussione su GPlus.