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venerdì 7 ottobre 2016

Nobel 2016: pace

Raccontare il Nobel per la pace 2016 non è certo un'impresa semplice, essendo legata alla storia degli ultimi 50 anni della Colombia. Il premio, infatti, è stato assegnato a Juan Manuel Santos, attuale presidente della Colombia, che il 25 agosto del 2016 ha stipulato un accordo di pace con le FARC, le Forze Armate Rivoluzionare della Colombia (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia).
Nate nel 1964 a seguito di un'operazione militare dello stato colombiano, appoggiata dagli Stati Uniti, per reprimere i movimenti agricoli di autogoverno nelle regioni di Tolima e Huila, continuarono la lotta armata contro lo stato fino a quest'anno, con l'unica eccezione del 1984. In quell'anno, a fronte di accordi firmati con l'allora presidente Belisario Betancur Cuartas, provarono a entrare nell'arena politica insieme con altri movimenti civici colombiani nel partito dell'Unión Patriottica. Negli anni successivi i componenti del partito vennero uccisi, convincendo le FARC a ritornare alla lotta armata, che potrebbe essere giunta al termine grazie all'azione di Santos.
Si spera che questa azione non venga vanificata nei prossimi anni, anche a fronte della bocciatura degli accordi nel recente referendum del 2 ottobre 2016.
Ovviamente mi scuso per l'estrema sintesi del racconto, ma per iniziare a farsi un'idea potete consultare la pagina wiki dedicata alle FARC.

venerdì 8 ottobre 2010

Nobel 2010: Pace


Liu Xiaobo
Liu Xiaobo, scrittore cinese, è il vincitore del Nobel per la Pace 2010:
for his long and non-violent struggle for fundamental human rights in China
Una scelta netta, corretta a mio parere, che punta il dito contro una delle nazioni emergenti dal punto di vista economico (un potere sempre crescente, come dimostrano i recenti problemi con il Giappone), ma che ha ancora molta strada da fare sul fronte dei diritti umani.
La vicenda di Xiaobo è anche piuttosto emblematica: arrestato il 23 giugno 2009 per incitamento alla sovversione contro il potere dello stato, il suo processo è iniziato il 23 dicembre dello stesso anno ed è stato condannato dopo appena due giorni a 11 anni di prigione e a 2 di interdizione dagli uffici pubblici. L'11 febbraio di quest'anno la sentenza è stata confermata in appello.
Tra le sue colpe, l'adesione a Charter08, movimento intellettuale in favore di una democratizzazione effettiva della Cina (traduzione in inglese del manifesto originale).
Non credo, però, che questo premio basterà per modificare effettivamente la politica estera della maggior parte dei paesi nei confronti della Cina: tutti sono a parole contro questo emergente paese asiatico, ma poi, alla prima occasione buona, sono pronti a stringere accordi commerciali vantaggiosi per le proprie industrie.

venerdì 9 ottobre 2009

Nobel 2009: Pace

Il Nobel più atteso, quello per la Pace, viene quest'anno assegnato al Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama con la seguente motivazione:
for his extraordinary efforts to strengthen international diplomacy and cooperation between peoples
L'attuale amministrazione statunitense, dunque, è sempre più caratterizzata da un alto tasso di Premi Nobel (ricordiamo il Nobel per la Fisica Steven Chu, che ha recentemente siglato un accordo con l'Italia sullo sviluppo dell'energia nucleare).
Personalmente lo prendo come un premio alla fiducia, visto che quello che resta da fare è ancora più di quello che è stato fatto, anche se sicuramente è stata premiata una persona, un uomo che ha lavorato per la pace e non solo in maniera più incisiva ed efficace di molti suoi recenti predecessori come laureates del Premio.
E adesso un fine settimana di pausa prima della chiusura con il Nobel per l'Economia.