Sulla conferenza di @pascalif a #WNF17 dedicata a @brainctrl
In questo fine settimana a Milano oltre ad arrivare il
Giro d'Italia con una cronometro che assegnerà anche la maglia rosa definitiva, si sta svolgendo, come ogni anno, la
Wired Next Fest. Come ogni anno è ricca di incontri più o meno interessanti, e come ogni anno vado sempre a farci una capatina: sita nei
Giardini Pubblici "Indro Montanelli" a Porta Venezia, vede quest'anno come tema principale quello dell'intelligenza artificiale. Delle miriadi di incontri svolti tra la
Wired house, il Planetario e i vari "
cubi" sparsi nelle vicinanze del Museo di Storia Naturale, ieri ho seguito un trittico abbastanza interessante: uno sulla robotica del
FabLab, quindi un incontro con i giovani registi italiani di
Mine,
Fabio Guaglione e
Fabio Resinaro, e infine l'interessantissimo incontro con il calabrese (che ha studiato a Siena)
Pasquale Fedele per il suo progetto
Braincontrol, che permette di utilizzare il pensiero per muovere oggetti e comunicare con il mondo!
Non è una novità che si stiano svolgendo ricerche sullo sviluppo di sistemi in grado di permettere agli esseri umani di svolgere alcuni compiti, all'inizio semplici, utilizzando il pensiero. Avevo scritto, qualcosa come 8 anni fa, una breve
news su un esperimento che aveva permesso di
twittare utilizzando degli elettrodi posti sulla testa. Ora con
Braincontrol si può dire che si fa sul serio.